L’illuminazione del Tempio di San Lorenzo a Vicenza

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Il Tempio di San Lorenzo a Vicenza, uno dei più importanti esempi di architettura veneta che mescola elementi Cistercensi e Romanici, è stato interessato da un progetto di rinnovamento dell’illuminazione interna, per cui oggi dispone di 12 diversi scenari luminosi per le liturgie e la valorizzazione delle opere d’arte e ha conseguito una riduzione dei consumi del 65%.

L’esigenza del Comune di Vicenza e della Provincia Padovana dei Frati Minori Conventuali, rispettivamente proprietario e utente dell’immobile, era valorizzare attraverso la luce l’architettura e le opere d’arte dell’edificio e ridurre i consumi e quindi i costi di mantenimento.

Il nuovo impianto d’illuminazione, realizzato dalla ditta Protecna di Vicenza su progetto dello studio Novatecno di Grisignano di Zocco (VI), è dotato anche di un sistema di controllo e gestione della luce firmato Helvar e progettato da Elettroservice Srl, Helvar Certified Partner per il Triveneto, Slovenia e Croazia.

Relamping LED e gestione, Luce Helvar

La soluzione illuminotecnica ha previsto un relamping dei 145 vecchi corpi con sorgenti LED e DALI di Targetti.

Questo ha permesso un miglioramento della qualità della luce e una riduzione dei costi di manutenzione e soprattutto la notevole riduzione dei consumi, passando da una potenza totale di 20 kW ad una potenza massima di 7 kW, pari a una riduzione dei consumi del 65%, con la possibilità di modificare l’intensità luminosa di ogni singolo corpo luminoso in base alle esigenze e di gestire i diversi scenari con una potenza media che non supera i 3 kW.

Le varie aree della chiesa sono gestite da un unico sistema centralizzato che fa capo a 2 router Helvar: un DIGIDIM ROUTER 910 e un DIGIDIM ROUTER 905. Attraverso i bus DALI agiscono sugli apparecchi illuminanti così da regolare l’intensità luminosa e pre-impostare diversi scenari secondo le esigenze ordinarie e straordinarie.

La possibilità di gestire singolarmente ciascun corpo illuminante è la funzionalità chiave del sistema Helvar, che dà la possibilità di definire in campo e per ogni singolo corpo illuminante il livello ottimale di accensione, in funzione dei vari scenari.

Helvar Designer

Tutto ciò inoltre è possibile grazie ad un’interfaccia potente e flessibile come il software Helvar Designer, semplice e intuitivo da usare. A questo proposito infatti, è stata anche prevista la possibilità di richiamare in maniera manuale queste scenografie grazie a Touch Panel di Helvar, direttamente connesso al bus DALI dei router.

TouchPanel è un touch screen LCD a colori 3,5” ad alta risoluzione che gestisce e programma sistemi di controllo e gestione della luce e permette di impostare differenti e molteplici scenari.

Il software Helvar Designer permette di avere un feedback in tempo reale dello stato di ciascun corpo illuminante, evidenziando eventuali guasti ad un apparecchio (con la capacità di distinguere tra guasto al driver o guasto al modulo LED).

In caso di guasto a un corpo illuminante, inoltre, il sistema è in grado di provvedere in modo automatico all’indirizzamento del corpo sostitutivo, assegnando automaticamente alla nuova sorgente le scene definite in precedenza.

Infine, il sistema di controllo ha permesso un’ulteriore riduzione dei consumi, visto che la percentuale di dimmerazione media non supera il 50%, contribuendo ad una ulteriore riduzione dei costi di esercizio dell’impianto.

Author: FEMsas

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